IL RICORDO DI SE’

Ci sono dei momenti in cui la coscienza di un essere umano accede a esperienze passate ? Queste esperienze che arrivano dal passato personale, familiare e collettivo quali informazioni ci portano ? E’ possibile che che ogni singola evoluzione non possa essere indipendente dalle esperienze passate, e che quindi siLeggi tutto

I BAMBINI CHIEDONO AIUTO

Sono  convinto che lo sviluppo avvenga nel contesto della relazione genitori-figli. In questo modo il bambino sviluppa la capacità di auto-regolarsi, di condividere l’attenzione, essere reciproco, esplorare ed imparare. Il numero di casi  iniziano ad essere preoccupanti!. I bambini sono sempre più in difficoltà ! Quante sono le famiglie, che pensano di averLeggi tutto

IL GIOCO TRA FUNZIONE E COGNIZIONE

In questo articolo,  alcuni spunti di riflessione di cosa è il gioco per la  programmazione dell’attività psicomotoria educativa . In primo luogo, il gioco deve sempre nascere da  un bisogno-desiderio ( per esempio il riconoscimento dell’individuo) che unisce il gruppo dei bambini partecipanti creando motivazione. La partecipazione al gioco non ha strutture temporali, quindiLeggi tutto

I REGALI EDUCATIVI

Qual'è il miglior regalo che possiamo fare a un figlio ? Stiamo tutti pensando a qualcosa che lo renderà nell'immediato felice!!! Pronti quindi a riempirli di baci, complimenti e oggetti desiderati ?.  Siamo sicuri che è questo che desiderano veramente i bambini ? Io credo che il desiderio di ogni bambinoLeggi tutto

I BAMBINI VANNO PERSUASI

Ogni educatore deve avere in sè il talento di emozionare e incantare i bambini nel suo narrare e raccontare la vita in modo avventuroso.     Giorgio Nardone   La parola e le immagini, sono gli strumenti più potenti che abbiamo, per interessare i bambini e per relazionarci con loro in modo affettuoso e rassicurante. E seLeggi tutto

EMOZIONI E COGNIZIONE

“Solamente l’uomo ostacola la sua felicità con cura, distruggendo ciò che è, con pensieri di ciò che dovrebbe essere.” [John Dryden, 1670]   L'educazione, per molti educatori, è ancora basata sul senso di colpa e sulla paura, purtroppo!!! E' un tipo educazione che è andata e va  per la maggioreLeggi tutto

EDUCARE ALLA VITA

Le situazioni di disagio nella scuola sono all'ordine del giorno, viviamo in una società dove la comunicazione è impossibile, ognuno prigioniero dalla propria "sofferenza" e  pronto a difendersi con violenza ogni volta che qualcuno se ne accorge. Non possiamo rimanere a guardare senza domandarci in merito……. Sono molti i bambini che vivono ilLeggi tutto

MIGLIORARE I PROCESSI DI APPRENDIMENTO

Secondo Feuerstein, l'intelligenza è la capacità di modificazione cognitiva; attraverso la capacità di apprendere autonomamente e costantemente. Il fattore cognitivo, inteso come l'elemento che costituisce la struttura del nostro comportamento, deve essere sempre modificabile per affrontare i cambiamenti continui del mondo in cui viviamo, unito al fattore emotivo che invece èLeggi tutto

CHE COSA E’ LA CREATIVITA’

Più che uno skill, una capacità che si può imparare, è un mindset: un atteggiamento mentale che va coltivato. È pensiero flessibile, aperto, rispettoso… comprende la possibilità di imparare dal fallimento e l’attitudine a esplorare lacune e incongruenze. Pensiero critico e pensiero creativo sono diversi: il primo è capace, applicando strumenti analitici, di intercettareLeggi tutto

VIOLENZE RIMOSSE

L’opinione pubblica è ancora ben lontana dall’essere consapevole che tutto ciò che capita al bambino nei suoi primi anni di vita si ripercuote inevitabilmente sull’intera società, che psicosi, droga e criminalità sono l’espressione cifrata delle primissime esperienze. (…) Poiché non credo nell’efficacia delle ricette e dei consigli, ritengo che ilLeggi tutto

OGGETTO DELLA RELAZIONE

La costruzione del vero Sè o del falso Sè secondo Winnicott Winnicott (1960) pensa che vi sia un Sé “potenziale o nucleare”, espressione di “una potenzialità ereditaria di sentire la continuità dell’esistenza e di acquisire a modo proprio e con un proprio ritmo una realtà psichica e una schema corporeo personali” .Leggi tutto

PEDAGOGIA DEL CORPO

Il giocare, il gioco costituisce il più alto grado dello sviluppo del bambino, dello sviluppo dell'uomo in questo periodo.Poiché è la rappresentazione libera e spontanea dell'interno, la rappresentazione dell'interno per necessità ed esigenza dell'interno stesso.Il gioco è la manifestazione più pura e spirituale dell'uomo in questo periodo e insieme l'immagineLeggi tutto

IL BAMBINO TERRIBILE

  CONFERENZA DI BERNARD AUCOUTURIER : “IL DISAGIO INFANTILE IN FAMIGLIA E A SCUOLA". Difficoltà di comportamento e di apprendimento scolastico:   "  proposte educative e pedagogiche "   Università Bicocca – Milano – 6 marzo 2014   Il corpo nel contesto accademico è un corpo di cui si parla accostandoloLeggi tutto

RADICI

«Perché gli alberi hanno una gamba sola?», mi ha chiesto una volta un bambino cogliendone la caratteristica che, insieme al legno che ne forma i tessuti, più li distingue nel mondo vegetale. Mettendo da parte la botanica, ho risposto che a loro basta, perché sono gli esseri che meglio tengonoLeggi tutto

EDUCARE CON LE FIABE

Le fiabe, le favole, i racconti sono un genere narrativo che permette ai bambini di esprimere la propria vita interiore, le proprie emozioni, i sentimenti, la fantasia e di utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa per creare un mondo proprio, attraverso il gioco della finzione e dell'invenzione fantastica. AttraversoLeggi tutto

VALORI

I valori sono la polpa dell'educazione; sono come il profumo della lavanda, senza profumo è solo fieno. Così l'educazione, senza Valori perde tutto, non esiste nemmeno si riduce ad allevamento.  Don Pino Pellegrino.     Se possiamo lasciare ai nostri allievi un dono, facciamo che sia l'entusiasmo. Non abbiamo mai smesso di incoraggiarli,Leggi tutto

DIALOGO CON UNA MAESTRA

In questo articolo, voglio raccontarvi di una conversazione avvenuta alcuni anni fà con una collega della scuola dell’infanzia. Ero come mio solito fare, soffermarmi qualche minuto tra le classi nel momento dell’ingresso in aula, quando i bambini, spinti da un accordo non verbale mi si sono gettati addosso con evidenti edLeggi tutto

IL BAMBINO NATURALE

Alla base della concezione pedagogica di Rousseau si ritrova la forte opposizione tra natura e cultura: allo stato di natura l’uomo vive in una condizione di uguaglianza e libertà, nella società e con la cultura si trova costretto tra imposizioni e disuguaglianza. Sulla base di queste premesse l’autore postula che l’educazioneLeggi tutto

NUOVO MONDO

    Il bambino che ha sentito fortemente l’amore all’ambiente e agli esseri viventi, che ha trovato gioia ed entusiasmo nel lavoro, ci fa sperare che l’umanità possa svilupparsi in un senso nuovo. La nostra speranza per la pace futura non risiede negli insegnamenti che l’adulto può dare al bambino,Leggi tutto

LA FIDUCIA DI BASE

La fiducia di base è la matrice di un pensiero libero e creativo. Senza la fiducia di base, il bambino rischia di cadere nell'angoscia del pensiero difensivo, e quindi nella sofferenza della paura. E' quello che accade quando si rimette la colpa agli altri per qualsiasi evento traumatico dell'esistenza. Quando si pensa che ilLeggi tutto

MAESTRI

Manzi trova nella psicomotricità, introdotta in Italia negli anni settanta, una preziosa alleata per le sue molteplici applicazioni, oltre a quella terapeutica con cui era stata inizialmente conosciuta ed introdotta. Ne ammirò le potenzialità educative e preventive, che si potevano esprimere attraverso il movimento, che era un’abilità da sviluppare, comeLeggi tutto

LE EMOZIONI PRIMARIE

L’educazione emotiva nella scuola dell’infanzia La competenza emotiva così definita include abilità come: esprimere adeguatamente le proprie emozioni in base alle circostanze, riconoscerle negli altri, essere consapevoli di quello che si prova, sapervi dare un nome, entrare in risonanza empatica con le emozioni altrui senza esserne sopraffatti, utilizzare strategie diLeggi tutto

SENZA PAURA

La paura si supera solo affrontandola! Capita di non trovare il coraggio interiore di affrontarla, allora diventa fondamentale che qualcuno ci spinga con amore ad indagare il nostro mondo interiore. Il coraggio per il bambino è ancora più difficile destreggiare, ecco allora in suo aiuto gli strumenti della tradizione letteraria.Leggi tutto

ROUTINE E RITUALI

Tutti i rituali, anche quelli di ogni giorno, a cui non facciamo caso, hanno un significato più profondo. Alcuni rituali inoltre richiedono degli ingredienti, che dovrebbero essere preparati in anticipo. Con i bambini la preparazione è il segreto e gli ingredienti sono spesso piuttosto semplici. Ogni rituale ha un inizio,Leggi tutto

INTELLIGENZE MULTIPLE

La teoria delle intelligenze multiple è stata inserita nel libro ‘Frames of the Mind’, scritto nel 1983 e conosciuto in Italia come ‘Formae mentis’, in cui si sosteneva l’esistenza di diverse forme di intelligenza in aggiunta a quelle già conosciute. Secondo Gardner, i test usati per misurare l’intelligenza sono voltiLeggi tutto

FILOSOFIA DEL CORPO

«Tra tutte le cose spaziali della mia sfera universale pratica il “mio” corpo è la più originariamente mia, la mia proprietà originaria, la mia proprietà duratura, duratura nella mia disposizione, la più originaria e l’unica immediata che è a mia disposizione. Ciò di cui (da bambino) mi sono appropriato comeLeggi tutto

IL SENSO DEL GIOCO

Le cose che il bambino ama rimangono nel regno del cuore fino alla vecchiaia, la cosa più bella della vita è che la nostra anima rimanga ad aleggiare nei luoghi dove una volta giocavamo. Kahlil Gibran Il gioco è essenziale per lo sviluppo, perché contribuisce al benessere cognitivo, fisico, socialeLeggi tutto

DA DOVE INIZIA IL MOVIMENTO ?

“La sorprendente struttura del corpo umano con le sue incredibili possibilità d'azione rappresenta uno dei maggiori miracoli dell'esistenza. Ogni fase del movimento, ogni minimo trasferimento di peso, ogni singolo gesto di qualsiasi parte del corpo rivela un aspetto della nostra vita interiore. Ogni movimento ha origine da una sollecitazione interna,Leggi tutto

Guardami

I bambini dicono spesso la parola guardami quando giocano interagendo con il mondo, soprattutto in presenza di un adulto sensibile. Che sia un geniitore , un parente, o un educatore; il bambino desidera che sia presente nel suo agire. Vuole che si sintonizzi con lui nel momento presente della suaLeggi tutto

Posso giocare

Penserete che ai bambini si debba insegnare…. in realtà non è così, anzì è dannoso insegnare ai bambini. Il bambino è già alla nascita l’uomo che diverrà, quindi ogni insegnamento è inutile. Nel suo cammino il bambino impara con le sue esperienze a scoprire chi è ed il suo destino.Leggi tutto

Fuori tempo

C’è un tempo per per ogni aspetto dell’essere. Il tempo della mente, il tempo del corpo, il tempo dei sogni e il tempo dell’anima.. Per saper introdurre i bambini nella complessità del mondo spirituale bisogna conoscere l’essere umano e le leggi che governano il creato. C’è un tempo , maLeggi tutto