LA LEGGE DEL DESIDERIO
LA LEGGE DEL DESIDERIO

LA LEGGE DEL DESIDERIO

Orientarsi tra le Stelle alla scoperta della rotta, così il cielo si presenta come la mappa che indica la via del ritorno a casa, o meglio ancora la direzione della nostra vocazione (dono e talenti). Desiderare è una avventura, implica coraggio e non ha sentieri prestabiliti. Può anche nascondere imprevisti e abissi, se ciò che desideriamo è artefatto e alieno alla nostra coscienza. Un pò come girare intorno al cortile di casa senza ritrovare le chiavi della porta. I desideri erronei possono essere molto pericolosi e dannosi nella vita.

Il desiderio non è legato al soddisfacimento di un bisogno, alla conquista di oggetti, cose o persone, ma un gioco che agisce sul linguaggio dell’interazione e relazione con la vita ed il mondo. Perché è un gioco? Perchè richiede azione, entusiasmo e leggerezza. Ma soprattutto richiede attività di pensiero, affermando che non tutti hanno veri desideri. E’ un gioco perché non si desidera per sé, ma per un fine più ampio, è una sfida. Non può esserci desiderio se questo non viene riconosciuto dentro di sé, dall’altro e dal mondo.

Senza presenza dell’altro il mio desiderio non viene riconosciuto ed “Io” mi sento perso. Posso soddisfare il mio desiderio, (che non è assolutamente un mio bisogno, solo sé mi sento desiderato dal desiderio dell’altro. Desiderio che non si realizza in un cortocircuito oggettuale o egoistico, ma nel reciproco riconoscimento.

Un desiderio nasce sempre da una domanda di riconoscimento, da una necessità di trattenere a sé la presenza dell’altro, che riconoscendo la domanda la accoglie ricambiando il desiderio. Voglio “essere” per te un “valore”, e tu devi accogliere la mia domanda di riconoscimento. Solo cos’ì si umanizza la vita? Quando io riconosco il tuo valore!, quando accolgo la tua domanda, la tua richiesta di riconoscimento e di valore.

Desidero di essere desiderato dal tuo desiderio!

Nella vita di ognuno abita la vocazione, il nostro desiderio è indistruttibile, continua a chiamarci in quella direzione! La legge del desiderio si manifesta nell’infanzia e aumenta la sua energia nell’adolescenza e la vita adulta. La sofferenza è la felicità dipendono dalla lontananza e dalla vicinanza alle legge del desiderio.

Per questo motivo è importante riconoscere e accogliere i bambini incoraggiandoli alla gioia del loro desiderio, scoprendo insieme a loro le capacità per afferrare i doni che possiedono, amplificando i gradi di libertà in cui il desiderio potrà crescere e realizzarsi.

Buona ricerca!

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