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Disturbi Specifici dell’apprendimento(DSA)
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono difficoltà di origine neurobiologica che interferiscono con alcune abilità scolastiche di base, pur in presenza di una intelligenza nella norma, adeguate opportunità educative e assenza di altre condizioni mediche o ambientali che possano spiegare le difficoltà.
In Italia sono riconosciuti dalla Legge 170/2010 e includono:
Tipologie di DSA
Dislessia
Difficoltà nella lettura (lenta, poco accurata, faticosa).
Disortografia
Difficoltà nei processi di scrittura, soprattutto sul piano ortografico (errori, omissioni, sostituzioni).
Disgrafia
Difficoltà nel tratto grafico della scrittura (calligrafia poco leggibile, affaticamento).
Discalculia
Difficoltà nelle abilità di calcolo e nella comprensione dei numeri.
Come si manifestano?
I segnali possono includere:
lentezza nella lettura o nella scrittura, errori frequenti
difficoltà nel ricordare sequenze (tabelline, mesi, alfabeti)
difficoltà a copiare dalla lavagna
fatica a comprendere testi o a eseguire calcoli automatizzati
Diagnosi
Viene effettuata da:
neuropsichiatra infantile
psicologo
logopedista
Attraverso test standardizzati e osservazioni cliniche.
Cosa comportano a scuola?
Gli studenti con DSA hanno diritto a:
strumenti compensativi (computer, sintesi vocale, calcolatrice…)
misure dispensative (meno esercizi, tempi più lunghi…)
un Piano Didattico Personalizzato (PDP)
Bisogni educativi speciali (BES)
I Bisogni Educativi Speciali (BES) Sono un concetto utilizzato in ambito scolastico per descrivere tutti quegli alunni che, per varie ragioni, necessitano di interventi educativi personalizzati e di supporti aggiuntivi rispetto alla didattica standard. Che cosa significa BES?
Indica una difficoltà di apprendimento, di comportamento o di adattamento che richiede attenzioni specifiche, ma non coincide necessariamente con una disabilità o con un disturbo certificato.
Disabilità (L.104/1992)
Alunni con certificazione di disabilità.
Hanno diritto a:
PEI (Piano Educativo Individualizzato)
Insegnante di sostegno
Strumenti e misure specifiche
Disturbi Evolutivi Specifici
Non rientrano nella disabilità, ma comportano bisogni significativi. Comprendono:
DSA (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia)
ADHD
Disturbi del linguaggio
Disturbi della coordinazione motoria
Alunni ad alto potenziale cognitivo (gifted)
Per questi studenti la scuola può redigere un:
PDP (Piano Didattico Personalizzato)
Svantaggio socio-economico, linguistico, culturale
Riguarda alunni che presentano difficoltà legate a fattori esterni, come:
Nuovi arrivati in Italia con scarsa conoscenza della lingua
Situazioni familiari complesse
Condizioni di povertà educativa
Anche qui è possibile attivare un PDP, se necessario.
Per garantire il diritto all’istruzione personalizzata, favorire l’inclusione e supportare ogni studente nel raggiungere il proprio potenziale.

Indicazioni operative per promuovere l’inclusione scolastica sulla base della DM 27.12.2012 e della Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013