EDUCARE CON LE FIABE

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Le fiabe, le favole, i racconti sono un genere narrativo che permette ai bambini di esprimere la propria vita interiore, le proprie emozioni, i sentimenti, la fantasia e di utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa per creare un mondo proprio, attraverso il gioco della finzione e dell'invenzione fantastica. Attraverso la proposta di storie, racconti, fiabe e favole classiche si vuole sostenere l’ascolto, la capacità espressiva, la fantasia, la creatività, il piacere di condividere nel gruppo le esperienze con armonia.

A volte, solo più tardi, è possibile assistere ad un riproporsi,
nella memoria, dell’importanza veridica della favola che il
nonno ci ha raccontato quando eravamo bambini.
Ed è proprio per i bambini che le favole hanno maggiore
importanza, perché arrivano all'essenza, saltano le difese
razionali e costringono a vedere la realtà, nella sua semplicità e crudezza. 

L'attivazione del pensiero narrativo concorre anche allo sviluppo del pensiero razionale e del pensiero fantastico; in questo modo, attraverso l'ascolto della fiaba, il bambino impara a distinguere la realtà dalla fantasia attraverso la valutazione di quegli elementi narrativi che sono caratterizzati da specifiche sequenze temporali o dalla relazione di causa ed effetto e di quelli che invece trasgrediscono la logica e la razionalità.


Le fiabe permettono, inoltre, lo sviluppo della socialità e della moralità intese come capacità di convivenza sociale.

Effettivamente il bambino, attraverso la scoperta del racconto, impara a conoscere alcune modalità relazionali positive, come la collaborazione e la solidarietà, oppure negative come la frode, l'inganno o l'invidia; ciò gli permette di avviare anche un dialogo interno rispetto a come è giusto essere e come è meglio comportarsi nei confronti dell'altro e del mondo.

In aggiunta, la presenza confortante dell'esito positivo tipico delle fiabe suggerisce anche che sia ragionevole aspettarsi una ricompensa in risposta ad un atto coraggioso o impegnativo e che, più in generale, sia promettente avere fiducia nella vita e nel futuro.


Per ciò che concerne lo sviluppo emotivo e affettivo del bambino, il potere della fiaba è davvero notevole dal momento che, attraverso le favole, i bambini possono andare alla scoperta del proprio mondo emotivo. In questo modo, riescono ad entrare in contatto con le emozioni più profonde, imparano a riconoscerle e a nominarle in maniera congruente ed apprendono anche nuovi schemi di comportamento e modalità di risposta sempre più efficaci di fronte a situazioni difficili o di disagio. Tali abilità si sviluppano perché il bambino si immedesima nei personaggi del racconto e vive in prima persona tutte le loro vicissitudini emotive pur rimanendone protetto dalla presenza del genitore, educatore.

La fiaba, in effetti, è un laboratorio di immagini che raccontano in forma simbolica delle esperienze di vita emotiva e ciò è possibile perché "l'immaginario è una via di collegamento con il mondo emozionale". Le immagini possono tradurre i vissuti emotivi in chi le produce e riescono pure ad evocare emozioni e sentimenti profondi in chi le osserva e sono una delle prime forme espressive del mondo emotivo, soprattutto quando il bambino non è ancora in grado di sviluppare una narrazione strutturata di ciò che sta provando; per questo sono fondamentali per la conoscenza di sé e per la consapevolezza della propria persona